Nel periodo dell’anno in cui i giorni si accorciano rapidamente e la vita sembra abbandonare la vegetazione siamo invitati a contemplare la fine delle cose e ad aprirci al soffio dello Scorpione che si presenta come forza che distrugge e disorganizza. Nulla gli resiste quando l’opera costruttiva della Vita è finita: ogni prodotto organico, a meno di essere secco o mummificato, non tarda a decomporsi, grazie alle fermentazioni provocate dal suo veleno. Ma è anche vero che senza di lui nulla si rinnoverebbe..