LE FONTI DELLO YOGA DELL’ENERGIA

Riferimento comune a tutti i sentieri dello yoga, e quindi anche dello Yoga dell’Energia è il testo degli “Yoga Sutra” di Patanjali. Nei Sutra, (aforismi), si definisce lo yoga come “uno stato in cui sono soppresse le onde della mente”, “citta vritti niroda”, affinché la coscienza, attraverso una mente calma, possa vedere in modo più limpido la realtà e liberarsi così dall’ignoranza e dal dolore.

Il processo viene descritto stabilendo le fasi che lo definiscono e le tecniche adatte a sperimentarlo.
Queste fasi sono definite” le otto membra”, (astha anga), dello yoga.

Nell’itinerario degli Yoga Sutra le tecniche energetiche hanno un ruolo secondario rispetto all’esplorazione dei vari aspetti della mente, nello Yoga Tantrico, invece, ne diventano un aspetto fondamentale. I testi di riferimento più importanti che le descrivono sono lo “Hathayoga Pradipika”, “La Chiara Lanterna dello Yoga”, lo “Shiva Samita” e gli “Shiva Sutra”. In essi si spiegano con precisione le Asana fondamentali, i tipi di Pranayama, gli esercizi di controllo del prana dei tre Bandha, dei Mudra e dei Mantra. Si afferma anche che tali pratiche portano lo yoghi a liberarsi dal velo dell’illusione.
Di origine tantrica è anche la fisiologia del corpo energetico, con i suoi canali e i suoi centri vibrazionali (chakra).
Lo Yoga dell’Energia utilizza anche alcune tecniche proprie del Kundalini Yoga, un efficace approccio terapeutico ed evolutivo, collegato alla tradizione spirituale dei Sikh, e portato in occidente da Yoghi Bhajan.
Alle conoscenze delle vie yogiche tradizionali nello Yoga dell’Energia si sono aggiunte alcune esperienze particolari collegate a Maestri più vicini a noi.
Al Maestro indiano Baba Bedi si riferiscono alcune tecniche dello yoga dell’Energia che risvegliano la sensibilità psichica, (uno dei poteri del terzo occhio), e usano metodi collegati all’arte per la guarigione e la libera espressione di sé.
Al buddhismo tibetano, e in particolare al Maestro Namkhai Norbu, si collegano altri strumenti, soprattutto quelli relativi alla pratica dei mantra e della visualizzazione.
L’ampia visione dello yoga come sintesi e trasformazione della vita, infine, trae origine dagli insegnamenti dei Maestri Sri Aurobindo e Mère, che rimangono il cuore profondo e l’ispirazione costante dello Yoga dell’Energia.